
Disclaimers: I personaggi non appartengono
a me ma al loro creatore, Asada-sensei
Ringraziamenti: Alla mia dolce metà per il titolo ^*^
Nota 1: I personaggi sono probabilmente ooc -_-;;
Nota 2: S.Valentino è la festa degli innamorati. Non penso che serva
una ricorrenza apposita perchè chi ha la fortuna di essere amato
è come se la vivesse ogni giorno, da quando apre gli occhi a quando
si addormenta la sera, tuttavia può essere un modo per celebrare
ulteriormente i propri sentimenti ed esprimerli una volta in più,
visto che parlare con il cuore non fa mai male. Propriamente il 14 febbraio
nasce per simboleggiare l'amore di due anime che si incontrano e si uniscono
mediante questo sentimento, ma mi riservo di allargare il suo significato,
includendo qualsiasi forma d'amore perciò...
Dediche: A tutti coloro che mi hanno dimostrato di saper amare veramente,
accettando le persone per quelle che sono senza aspettarsi o pretendere
troppo. Grazie per essermi state accanto volendomi bene veramente, al di
là di sciocche convenzioni per me senza senso, grazie per non essere
rimaste deluse quando magari sono apparsa diversa da quella che credevate.
Ma soprattutto... a Sakuya, mio tesoro e mio cuore. In questo giorno non
potevo non parlare di te (non che solitamente sia diverso... coff coff...
^^;;) visto che identifico il sentimento conosciuto con il termine amore,
con il tuo dolcissimo nome. Quello che mi doni ogni istante non è
esprimibile a parole e per quanto le cerchi non credo riuscirò mai
a trovarle, ma spero che ugualmente ciò che porto nel cuore giunga
a te... e so che ci riesce visto che mi leggi costantemente nell'anima...
Oggi nessun ringraziamento, nessun'altra frase, solo una richiesta: continua
ad amarmi come fai, senza cambiare nulla dell'essere speciale che sei...
io prometto di fare lo stesso ^*^
My sunshine
Do'aho.
I tuoi occhi castani che si sgranano a poco a poco velandosi di perplessità.
Già li vedo.
Conosco a memoria ogni singola sfumatura che riescono ad assumere.
La luce di sfida che li anima ogni volta che scendi in campo, la voglia sfrenata
di primeggiare nel basket e nella vita, la determinazione estrema, meglio nota
come cocciutaggine acuta, che sempre li guida, l'ardore e la fierezza che li
contraddistingue quando qualcosa si infila con prepotenza in quella testa bacata,
portandola a seguire chissà quale impulso momentaneo...
La serietà, la lealtà e la protettività che li illumina
quando hai a che fare con le persone a cui tieni.
Il pudore con cui mi guardano inizialmente e che si scioglie, tramutandosi in
passione e desiderio, quando siamo soli ed escludiamo il mondo intero.
Ma ora come ora saranno pieni di punti interrogativi, come in quei manga che
ti diverti a leggere quando hai del tempo libero, ossia quasi mai.
Perchè sei sempre troppo impegnato, con la scuola, con il club, con le
partite, con gli allenamenti supplementari che ti concedi con il capitano, e
poi con me ovviamente, visto che anche se non si direbbe dall'esterno, quando
la notte scende, portando il suo manto di tenebre silenziose e avvolgenti con
se... beh ti pretendo esclusivamente per me.
Mente, cuore e anima.
Perchè tu non riesci a far nulla se non mettendoci tutto te stesso.
Ed è una delle cose che mi ha colpito sin da subito, quando ci scontrammo-incontrammo
la prima volta.
Te la ricordi?
Io non penso la scorderò mai visto che volente o nolente un ciclone scatenato
mi ha cambiato l'esistenza, scuotendola dalla sua apatia, a causa della carica
di vitalità e prepotenza che ha portato con se.
Ma non devo parlarti di questo ora, piuttosto, conoscendoti, ti starai chiedendo
perchè ti trovi a leggere questa lettera.
Ti avevo chiesto di venire da me, e lo hai fatto, ora vorrei che tu scorressi
con attenzione queste parole vergate da me.
Sai che giorno è oggi?
No, probabilmente distratto come sei neanche lo ricorderai o forse sì,
soprattutto se quelli che ho visto nel tuo armadietto stamattina erano i cioccolatini
di quell'insulsa ragazzina che ti sta sempre intorno.
Ma non voglio sprecare carta e inchiostro per parlare di Sumire, d'altronde
sai già cosa penso di lei e sono ugualmente consapevole che per te resterà
sempre e solo la tua intoccabile sorellina minore, per quanto tu stesso abbia
iniziato a capire (e ce ne vuole tonto come sei) che lei ti vede in tutt'altra
luce e altro di ben diverso vorrebbe rispetto al tuo fraterno affetto.
Ma il resto è solamente mio...
Mi dispiace vivamente per lei ma non potrà mai averti, anzi già
ti sta troppo appiccicata e tu le offri troppa attenzione... comunque dicevo,
oggi è il 14 febbraio, S.Valentino.
Sì, hai capito, quella insulsa festicciola occidentale che le ragazzine
sciocche come la tua cara amichetta, accampano come pretesto per tentare di
farsi avanti con i ragazzi che venerano, o più esattamente dietro ai
quali sbavano, donandogli cioccolata.
Non corrucciarti in quell'espressione tempestosa, è questo quello che
fanno, non negarlo.
C'è bisogno di un giorno preciso per dichiararsi?
Non credo proprio, se ami qualcuno lo ami tutto l'anno a prescindere di una
stupida data!
Che differenza vuoi che ci sia, ad esempio tra il 14 o il 15 di febbraio?
Bah, sono solo stupide idiozie e futili superstizioni, concorderai con me.
Reprimi i lampi minacciosi nei tuoi occhi, io la cioccolata che mi hanno messo
nell'armadietto (e ancora devo capire come ci siano riuscite visto che la chiave
ce l'ho solo io... a meno che non abbiano fatto un calco della serratura e tale
ipotesi mi spaventa enormemente considerando che potrebbero farlo con quella
di casa, brr...) l'ho buttata senza nemmeno leggere il mittente.
Primo perchè non stimo per nulla chi fa qualcosa senza avere il coraggio
di andare fino in fondo, e regalare del cioccolato senza consegnarlo direttamente
è da vigliacchi e senza senso, secondo perchè non mi interessa
minimamente avere delle ammiratrici dai volti e dai nomi sconosciuti.
E il cioccolato di quelle poche che hanno avuto la faccia tosta di porgermelo,
senza nemmeno conoscermi direttamente, l'ho cortesemente rifiutato.
E non fare quel sorrisetto scemo, da gatto soddisfatto, che già prevedo
comparirà sulle tue labbra, perchè sono stato veramente gentile,
fermo ma gentile, fattelo dire dal capitano Yamazaki che era con me per parlare
dei nuovi schemi per la partita contro lo Hayamazaki della settimana prossima.
Non accetto profferte amorose da chi nemmeno conosce la data del mio compleanno
o quali sono i miei gusti.
Tra l'altro io ODIO la cioccolata, essendo allergico...
A parte questo, presumo ti sfugga ancora la motivazione di questa lettera.
Ebbene per una volta anche io non sono perfettamente a conoscenza del perchè
io lo abbia fatto.
Sono stato tentato più di una volta di appallottolare questo foglio e
usarlo per eseguire uno dei miei precisi e infallibili tiri, dirigendolo al
cestino della carta anziché al nostro caro canestro in ferro.
Ma alla fine non l'ho fatto, perchè ho deciso di andare al di là
del significato che quelle bambinette assegnano in questa festività e
vederla sotto un'ottica diversa.
Una festa dell'amore.
Di questo si tratta.
Che poi capiti in questo o in un altro giorno non mi interessa, te l'ho detto,
perchè è indifferente, visto che quando si ama lo si fa per trecentosessantacinque
giorni all'anno, no?
Beh per una volta forse ho voluto smettere di indossare i panni del gelido manichino
tutto d'un pezzo (quelle streghe hanno osato appellarmi in quel modo dopo che
ho rifiutato il loro dono... prima dicono di amarmi alla follia poi appena si
accorgono che non cadi in deliquio per dello stupido cioccolato e non sei pronto
a giurar loro amore eterno per questo e anzi non sei minimamente disposto a
farle pavoneggiare attaccate al tuo braccio durante un appuntamento, ti insultano,
tzè, ipocrite!!!) e fare qualcosa di sdolcinato per la persona con cui
passerò questo giorno.
Il mio compagno.
Perchè tu, baka, sei questo per me.
Prima accennavo a quando ci siamo conosciuti per la prima volta.
Rammento ogni particolare di quella partita che ci ha visti avversari.
Ricordo quello che è seguito all'incontro.
Ma vuoi sapere qual'è stata la cosa che mi è rimasta più
impressa?
E' stata la fiamma che bruciava nei tuoi occhi scuri.
Quella passione repressa che scaturiva dalle tue iridi e mi chiamava tentatrice.
E' come se la mia anima avesse trovato in un istante la tua e vi si fosse incatenata
per non separarsene più.
Nel giro di un solo attimo sei riuscito a scuotermi di dosso tutta l'indifferenza
che aveva preso possesso della mia vita da non so quanto tempo.
Così sono stato condannato...
Certo pensavo di essermi sbagliato, che la mia fosse stata solo un'impressione
fugace, ma poi... sei rientrato impetuosamente nella mia vita, venendomi a cercare
durante i primi giorni di scuola e pretendendo che ti dessi retta.
Non potevi sapere che la ragione per cui cercavo di evitarti in realtà
era solo paura, oh beh nascondo bene i miei sentimenti, dovresti saperlo per
primo, visto che quando quella sera mi confessasti i tuoi sentimenti, pronto
a riempirmi di pugni subito dopo per non essere preso in giro o meglio per non
dover subire la sofferenza di un rifiuto, sei rimasto sconcertato nel vedere
le mie labbra sulle tue, che pretendevano il contatto con le tue, visto che
ormai gli appartenevano.
Quanto io sia possessivo d'altronde non dovrebbe più stupirti, ormai.
Comunque sia dicevo... era stato il terrore di essere coinvolto in qualcosa
di nuovo e troppo stordente a farmi fuggire da te e dal basket, perchè
ero consapevole che se mi fossi lasciato andare, conoscendoti meglio ed entrando
in maggior intimità con te, non ti avrei lasciato più andare,
neanche se tu me lo avessi chiesto.
E così effettivamente è stato...
Sai cos'è che mi ha sconvolto maggiormente di te sin da quella prima
volta?
Il fatto di riuscire ad avvertire le tue emozioni e farle mie istintivamente,
nonostante sia diverso il nostro modo di palesarle.
Due astri gemelli e opposti ma per questo perfetti insieme, perchè complementari.
E come due stelle vicine, io sono attratto e portato verso di te e tu lo sei
verso di me.
Perchè le nostre anime si chiamano e si rispondono automaticamente ed
insieme risultiamo unici e completi, anche se tu rimani sempre e comunque un
baka...
Ora, se io fossi come tutte le tue spasimanti che urlettano stonatamente (sono
un danno per le orecchie quelle!!!) di gioia solo se tu posi per un attimo i
tuoi occhi magnetici su di loro (anche se so benissimo che la tua mente in quei
frangenti starà solo pensando al luogo migliore per mangiare degli udon...) inizierei a ripercorrere in questo foglio di carta tutta la nostra storia,
giorno per giorno, incontro dopo incontro, descrivendo ogni singolo momento
passato insieme... ma non è questo il mio intento.
Quale sia realmente non lo so neanche io, forse voglio solo provare a mettere
per iscritto tutte quelle sensazioni che susciti in me e che non riesco mai,
per un motivo o per l'altro a confessarti.
Ad esempio, l'altro ieri ti sei infuriato come sempre, perchè non ho
ripetuto le parole che ti avevo sussurrato dopo che avevamo fatto l'amore e
che non eri riuscito a capire, visto che tra l'altro non erano in giapponese...
Vuoi ancora sapere cosa ti stavo dicendo?
Ti ho solo chiamato come usualmente ti identifica il mio cuore, ovvero 'My sunshine'.
Ora visto che tu sei il solito zuccone ignorante che non conosce una sola parola
di inglese (Sarebbe ora che lo imparassi!!!), te lo ripeto in giapponese, nonostante
la nostra lingua non gli renda giustizia con lo stesso suono dolce che produce
il termine inglese... Raggio di sole.
Mmm... placa il rossore sulle tue guance e chiudi la tua adorabile boccuccia
spalancata perchè per me sei questo.
Con la tua luce violenta e abbagliante hai aperto uno spiraglio nel grigiore
monotono che avvolgeva le mie giornate, costringendomi con la tua impetuosità
travolgente a tornare a vivere, vivere davvero.
Perchè in realtà non facevo altro che trascinarmi giorno dopo
giorno, senza sentire realmente nulla, senza amare, senza gioire veramente.
E ora... beh posso anche non dimostrarlo ampiamente come al contrario fai tu,
ma sono finalmente felice.
Ho di nuovo uno scopo nella vita, obiettivi da raggiungere, sfide da vincere
e superare, e tutto questo porta instancabilmente e indelebilmente il tuo nome.
Perchè voglio crescere con te, istante dopo istante, costruendo passo
dopo passo un gradino per il nostro futuro.
Ebbene si, perchè tu ancora non lo sai ma ho deciso che noi passeremo
la vita insieme.
Prepotente? Autoritario? Sicuro di me?
Si lo sono... ma ciò non dovrebbe meravigliarti, ma so anche come sei
tu e so che quando tu prendi una decisione e tieni a qualcuno... è per
sempre.
Guarda Sumire... (grr... perchè finisco sempre per nominare quell'ameba
per me resta un mistero...) l'hai considerata una sorellina da quando l'hai
conosciuta e continui imperterrito a farlo tutt'ora, hai preso sotto la tua
ala protettiva tutti quegli sbandati del club di basket e li hai smossi e spronati
a far risorgere e portare avanti i loro sogni sepolti.
Ti sei innamorato di me, scegliendomi con il tuo cuore e la tua anima nonostante
la tua mente cercasse ostinatamente di opporsi... e beh ora sei insieme a me
e so che ci resterai molto, molto, molto a lungo.
Anche perchè non ti permetterei il contrario...
Ma a parte questo, non sono bravo con i sentimenti, non lo sei neanche tu, d'altronde
preferiamo entrambi agire piuttosto che parlare, no?
Tu con il tuo fuoco devastante, io con il mio ghiaccio perenne, entrambi forze
distruttive e annientabili solo dall'altra...
Però almeno in questo giorno dedicato all'amore trovo sia giusto sforzarmi,
per onorarne appieno il significato e allora...
Ti amo.
Ti amo perchè sei insopportabile e fastidioso.
Ti amo perchè sei rumoroso e stressante.
Ti amo perchè sei cocciuto e intrattabile.
Ti amo perchè sei un attaccabrighe senza pari.
Ti amo perchè sei maniacalmente geloso e possessivo di ciò che
consideri tuo.
Ti amo perchè per me sei perfetto.
Non stringere i denti in quel modo che non ho voglia di portarti dal dentista!
Sei un'idiota... ma questo lo avevamo già appurato, no?
Se ti avessi detto che ti amavo solo per i tuoi lati positivi (sì...
lo ammetto anche tu ne possiedi) sarebbe stato reale, forte e duraturo il mio
sentimento?
E' troppo facile amare solo la dolcezza, la sensibilità, la sincerità,
la generosità, l'altruismo, la bontà, la disponibilità,
la vivacità, l'ingenuità, la genuinità, l'allegria e la
purezza di cuore di qualcuno, non trovi?
L'amore, quello vero riconosce i difetti dell'altro, li accetta e li ama, prendendoli
per quelli che sono.
E io con te faccio questo... perchè quello che provo per te è
autentico al cento per cento, totalizzante e vivo...
Ma credo basti o mi ridurrò realmente come quelle oche starnazzanti.
Solamente un'ultima cosa prima di chiudere questo ammasso di pensieri sconclusionati.
Resta con me, non te lo ripeterò mai più questo ma... resta con
me, sproniamoci a vicenda, crescendo insieme, migliorando in due affinché
la vita non ci sorprenda mai da soli e fragili.
Perchè in due potremo superare tutto e uscirne rinnovati e rinforzati.
Non cerco una persona a cui appoggiarmi, non ne ho mai avuto bisogno, voglio
solo qualcuno con cui trascorrere i momenti belli e brutti che mi aspettano,
voglio specchiarmi nel suo sorriso quando sarò felice e perdermi nel
suo abbraccio quando sarò triste.
Ma non voglio una persona qualsiasi, voglio l'altra metà di me stesso
che ho trovato in te.
Voglio te.
Amo te.
Credo di essere stato abbastanza chiaro ed esplicito anche se con uno come te
non è mai detto... tuttavia, spero che tu abbia colto appieno ciò
che provo e porto nel cuore per te...
Lo hai fatto vero?
Hitonari
P.s. Ora... pensavi veramente che avessi scordato che oggi non è solamente S.Valentino ma anche il tuo compleanno? Il solito cretino, vai in camera...
Mi sono avvicinato silenziosamente e ora ti
osservo, non visto, appoggiato allo stipite della porta che separa il tinello
dal salottino che dà sull'entrata.
Come prevedevo i tuoi occhi si sono allargati dallo stupore nel trovare la lettera
e tutte le emozioni che ho descritto lì dentro hanno attraversato il
tuo viso e i tuoi occhi espressivi mentre leggevi le mie parole.
Non me ne meraviglio assolutamente, non ho mai conosciuto qualcuno di più
assolutamente trasparente di te.
Candido, puro e totalmente cristallino.
Nel cuore, nell'animo e in tutto ciò che provi.
E per una volta volevo provare io ad esserlo.
E lo sono stato, in tutto.
Forse non mi sono espresso con la dolcezza che meriteresti o con parole forbite
e frasi romantiche e sdolcinate, benché non ci sia nessuno più
di te che le dovrebbe avere, ma... sai anche che tutto questo non è da
me.
Avrei potuto farlo, certo, ma sarebbe risultato falsato, forzato e non volevo
questo.
Volevo che tu capissi alla perfezione l'essere speciale che sei per me e che
io vedo in te, ma senza false stonature.
Desideravo comunicarti il mio amore intenso ma facendolo a modo mio.
My sunshine.
Non scherzo, per me sei realmente un piccolo
raggio di sole che con la sua luce brillante illumina il mio cuore e le mie
giornate salvandomi costantemente dall'oscurità dell'apatia.
E ora sei lì, a pochi metri da me, che ti mordi le labbra per non lasciare
che le lacrime che hanno riempito gli occhi, rendendoli lucidi e liquidi, cadano
sulle tue guance.
Beh, ovvio, non vuoi piangere perchè non collimerebbe con l'immagine
di duro che ti sei costruito e ritagliato per te, no?
Ma tesoro mio non ti rendi conto che la tua dolcezza traspare da tutto quello
che fai, in modo diverso da quella del vice-capitano Kanemoto, certo, ma...
si rivela ugualmente nella tua disponibilità, nel tuo essere pronto a
buttarti a capofitto in difesa dei tuoi amici, dando tutto te stesso per loro?
Mmm basta star qui a rimuginare adesso, sei appena entrato in camera e starai
osservando tutto ad occhi spalancati, lo so.
Beh se la lettera era il mio regalo per S.Valentino... questo sarà il
mio dono per celebrare l'anniversario che ha visto nascere la creatura perfetta
per me, l'altra metà del mio essere.
Lascio partire la musica sperando che le parole inespresse, che sono rimaste
a fondo nel mio cuore, emergano ora in questa canzone, che dopo dovrò
tradurgli...
Scuoto leggermente la testa, sospirando, ed entro in camera godendomi i suoi
occhi scuri che si posano su di me, fissandomi intensamente e con passione.
[*]
Credo in te e me
credo che saremo
innamorati eternamente
beh, per quanto io possa vedere lontano
sarai sempre l' unico
per me (oh sì, lo sarai)
E credo di nuovo nei sogni
credo che l'amore non finirà mai
e come il fiume raggiunge il mare
ero perso, ora sono libero
perché credo in te e me
Non lascerò mai il tuo fianco
non ferirò mai il tuo orgoglio
Quando tutti ti faranno lo sgambetto,
allora sarò sempre attorno
per essere dove sei tu
amore mio, lo sai ti amo, ragazzo
Non ti lascerò mai fuori
ti lascerò sempre entrare
nei luoghi dove mai nessuno è stato,
nel profondo, non vedi?
Che io credo in te e me
forse sono uno stupido
a sentirmi come mi sento
farò lo stupido per sempre
solo per stare con te per sempre
Credo nei miracoli
e l' amore è il miracolo
e sì, sei il mio sogno divenuto realtà
ero perso, ora sono libero
perché credo, davvero credo in te e me
vedi, ero perso, ora sono libero
Perché credo in te e me
Mentre le parole scorrono lente, accompagnate
dalla musica, non distolgo lo sguardo dal suo.
In quelle scure profondità leggo una miscela di emozioni che mi induce
a sorridere dolcemente, più di quanto sia solito fare.
Ha capito il messaggio e quello che volevo comunicargli... per una volta sono
stato fortunato visto che probabilmente già conosceva la canzone, ho
notato che sentendo le varie frasi si mordeva le labbra per mantenere un minimo
di controllo...
Continuo a sorridere e ad osservarti prima che l'odore delicato di incenso mi
arrivi alle narici facendo si che per un attimo mi conceda di ammirare nuovamente
il risultato del mio lavoro odierno.
I brucia incenso, sapientemente intarsiati, posizionati su entrambi i comodini
da cui si elevano piccole volute di aroma al sandalo, che lui adora, le lenzuola
di seta color crema che spiccano sul mio letto occidentale a due piazze, la
rosa di candido avorio con il lungo stelo, posata sul suo cuscino, il tutto
illuminato fiocamente da due abatjour coperte dalla stessa seta del letto, in
modo da rendere il tutto più soffuso e caldo, quasi irreale.
E naturalmente il sottofondo di questa canzone perfetta per me, per noi.
Quando la musica termina, riportando la stanza in un silenzio rotto solo dai
nostri lievi respiri, lo vedo socchiudere le labbra, come per parlare ma il
mio cenno negativo lo induce a fermarsi in attesa che io dica o faccia qualcosa.
Naturalmente lo accontento e mi avvicino sensualmente a lui, lasciando che ad
ogni passo corrisponda un indumento che mi cade di dosso.
I suoi occhi non si staccano dai miei e quando sono di fronte a lui lo bacio
dolcemente sulle labbra, assaporando il suo gusto così unico e meraviglioso.
Domande inespresse brillano nel suo sguardo profondo ma quello che più
cattura la mia attenzione è l'amore assoluto che vi si legge e che sono
sicuro si rispecchi nei miei.
Mentre mi distendo felinamente sul letto, glielo
sussurro a bassa voce invitandolo a raggiungermi.
In questo giorno in cui si celebra l'amore e che ha visto la nascita del mio,
essendo la data di compleanno dell'unica persona, che sono certo amerò
sempre, voglio festeggiare anche io a modo mio, donandogli qualcosa che spero
sia dello stesso valore, me stesso.
Sembra piuttosto perplesso da quello che sta accadendo ma quando gli sorrido
rassicurante lui si sdraia accanto a me abbracciandomi stretto e strofinandomi
il naso sul collo in quel modo che mi fa impazzire.
Inizio ad accarezzarlo lentamente e piuttosto sinuosamente lungo tutta la schiena
lasciando che le mie mani si insinuino sotto la maglia aderente che ha indossato
sopra i jeans.
Scendo con le labbra sulla sua mascella, seguendo i contorni di questo viso
che adoro, per soffermarmi poi sulla linea del collo che comincio a mordicchiare,
mentre le mie mani si infiltrano sotto i jeans andando ad accarezzargli il fondoschiena
tondo e sodo che ho visto adocchiare da più di un ragazzo... oltre che
da quelle galline delle sue fan.
Glielo stringo possessivamente e sento il sorriso che si profila sulle sue labbra
a contatto con la pelle della mia spalla, che ha preso a baciare dolcemente.
Mi vendico mordicchiandogli la clavicola incominciando a slacciargli i jeans
per poi togliergli prima la maglia.
La sua pelle chiara e liscia si prospetta così davanti a me in tutta
la sua setosità e attira inesorabilmente le mie mani e le mie labbra
che iniziano a lambirlo su tutto il torace.
I suoi sospiri accelerati contro di me quando prendo a stuzzicargli con un dito
un capezzolo mi fanno andare a fuoco spingendomi a strusciarmi leggermente.
La stoffa lievemente ruvida dei jeans fa salire la mia eccitazione e la mia
voglia di lui.
Anche Akane mugola sempre di più e fa scendere le sue mani per liberarsi
di quell'intralcio che impedisce ai nostri corpi di entrare del tutto in contatto.
Quando ci riesce e si ritrova completamente nudo sotto di me, gemo di piacere
e lui sorride malizioso prendendo ad accarezzarmi la schiena e i fianchi.
Io comincio a leccarlo ovunque facendolo muovere insoddisfatto alla ricerca
di una vicinanza maggiore.
Mi struscio leggermente facendogli emettere dei deboli gemiti di gola che fanno
eco ai miei e, guardandolo intensamente negli occhi, gli bisbiglio di amarlo.
Lui socchiude le labbra pronunciando appena la prima sillaba di un sicuro "Anche
io" ma non riesce a completarlo a causa dell'urlo roco che ne ha preso
il posto, grido dovuto al mio corpo che si è calato su di lui accogliendolo.
Mi mordo le labbra anche se un gemito di dolore è fuoriuscito ugualmente
dalle mie labbra mentre serravo forte gli occhi.
Akane non può fare a meno di inarcarsi spingendosi ancora più
dentro di me e io stringo i denti tentando di rilassarmi il più possibile.
Quando riapro gli occhi, socchiudendoli, posso vedere l'espressione di totale
piacere e stupore che gli attraversa il viso soffuso di rossore, è un
incanto vederlo così in preda alla passione, che tenta di contenere per
non farmi ancora più male.
Mentre il mio corpo diventa pian piano più arrendevole, smettendo di
essere rigido, riesco a distinguere un lieve mormorio:
"Perchè?"
"Tu sei mio, ti amo e volevo essere tuo. Mi sembrava adatto questo giorno
per farlo, visto che celebra l'amore e la tua nascita..."
La mia voce sembra un mugolio e si tramuta in un alto gemito quando Akane prende
a muoversi dolcemente ma appassionatamente dentro di me, accarezzandomi contemporaneamente
con quelle mani delicate e forti che mi fanno perdere la ragione.
I nostri corpi che si muovono all'unisono, dando e ricevendo piacere, ci conducono
presto a urlare rocamente la nostra passione reciproca.
Ogni volta che facciamo l'amore ci tocchiamo vicendevolmente l'anima e anche
ora è stato così.
E' come sentirsi avvolti da un'ondata di amore e benessere infiniti, è
una sensazione che non scambierei con nessun'altra ad eccezione, forse, di quella
che provo quando mi confessa di amarmi.
Poco dopo ci ritroviamo accoccolati l'uno contro l'altro, scambiandoci le dolci
carezze che non ci facciamo mai al di fuori della nostra intimità, e
mi viene naturale stringerlo ancora di più a me, sussurrandogli nuovamente
di amarlo.
Lui sorride e mi ringrazia rispondendo semplicemente con un "Ti amo anche
io, Buon S.Valentino"
Scuoto la testa scompigliandogli i capelli prima di imitarlo, chiudendo gli
occhi.
Io non sono un buon oratore... ma anche lui sul fatto di esprimere i propri
sentimenti non è certo un maestro.
Ma non mi interessa, so che è sincero e che mi ama immensamente e a me
basta.
D'altronde è questo l'importante.
Amarsi reciprocamente, conoscendo e comprendendo sempre l'altro.
Credo sia questo il vero spirito di questa festa.
Sorrido lievemente mentre mi abbandono al sonno, cullato dal suo calore familiare,
dal suo respiro regolare e dal meraviglioso profumo del suo corpo contro il
mio, quando un pensiero mi attraversa la mente.
Non mi ha ancora dato un regalo...
Mmm dovrò farlo rimediare...
Mi vengono in mente molte idee a proposito e mi riservo di metterle in pratica
domani...
Chissà quanti svenimenti ci saranno a scuola quando lo vedranno porgermi
la cioccolata per il white day davanti a tutti.
Starò male perchè sono allergico ma... ci sarà da divertirsi...
soprattutto con Sumire!
FINE
[*] Questa è una traduzione della canzone "Believe in you and me" di Whitney Houston, ecco il testo originario:
I believe in you and me
I believe that we will be
In love eternally
Well as far as I can see
You will always be the one for me
Oh yes you will
And I believe in dreams again
I believe that love will never end
And like the river finds the sea
I was lost, now I'm free
I believe in you and me
I will never leave your side
I will never hurt your pride
When all the chips are down
See I will always be around
Just to be right where you are
My love, you know I love you
I will never leave you out
I will always let you in
To places no one's ever been
Deep inside, can't you see
That I believe in you and me
Maybe I'm a fool
To feel the way I do
But I will play the fool forever
Just to be with you forever
I believe in miracles
And love's a miracle
Baby you're my dream come true
I was lost, now I'm free
I believe in you and me
See I was lost, now I'm free
'Cause I believe in you and me.